"Rilanciare lo studio e la diffusione della lingua latina, conoscenza indispensabile per la comprensione dei nostri valori e delle nostre radici culturali. La grandezza dell’uomo non risiede solo nel progresso scientifico e tecnologico, ma anche nel patrimonio di valori che è alla base della convivenza quotidiana. È bene, ogni tanto, ritornare a queste radici di cui si ha spesso scarsa memoria". Così Mario Maritano, preside-decano della Facoltà di lettere cristiane e classiche della Pontificia Università Salesiana, presenta al SIR la "Giornata della Facoltà di lettere cristiane e classiche" in programma domani nell’Ateneo, in occasione del 43° anniversario di fondazione della Facoltà, istituita da Paolo VI col motuproprio "Studia latinitatis" del 22 febbraio 1964. Domani, festa della Cattedra di S. Pietro, verrà presentato anche il volume "Tragedie greche tradotte da Giuseppe Vangelisti" (ed. Las 2006), che, spiega ancora Maritano, "propone la bellezza di alcune opere classiche in un linguaggio poetico accessibile al grande pubblico". Rievocando l’udienza concessa nel novembre 2005 da Benedetto XVI ai membri della Fondazione Latinitas, alla quale egli stesso era presente, il preside ha ricordato "l’esortazione del Papa a diffondere il latino tra i giovani".