Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha dato ieri pomeriggio il via libera all’invio in Somalia di una missione dell’Unione Africana per un periodo di sei mesi, e ha richiesto al Segretario Generale di inviare una missione di valutazione tecnica per investigare circa la possibilità di un’operazione di pace delle Nazioni Unite a seguito dello spiegamento delle forze dell’Unione Africana. Adottando all’unanimità la risoluzione 1744 (2007) il Consiglio ha autorizzato l’Unione Africana "ad adottare tutte le misure appropriate per offrire sostegno al dialogo e alla riconciliazione fra le parti, garantendo la possibilità e sicurezza degli spostamenti e la protezione di tutte le persone coinvolte nel congresso di riconciliazione nazionale, inclusi tutti i portatori d’interesse, i leader politici, i capi dei clan, i capi religiosi e i rappresentanti della società civile". Tra gli altri obiettivi della missione, "contribuire alla creazione delle condizioni di sicurezza necessarie alla fornitura dell’assistenza umanitaria; garantire la protezione del personale e dei servizi impiegati, e garantire libertà e sicurezza di movimento al personale stesso". A questo scopo, il Consiglio ha rimosso l’embargo sulle armi stabilito con la Risoluzione 751 (1992) relativamente alle armi e forniture destinate all’uso della missione. ” ” ” “