"Ci sono due regole fondamentali per la presenza dei movimenti nella Chiesa oggi: la prima è di ‘non spegnere i carismi’ come ha insegnato S. Paolo, la seconda è che se i movimenti sono veramente doni dello Spirito Santo, si inseriscono e nel dialogo paziente servono la Chiesa": lo ha detto oggi il Papa all’udienza con il clero romano. "In questi mesi ricevo i vescovi italiani in visita ad limina ha spiegato e posso imparare meglio la geografia della fede in Italia. Vedo così come la fede sia ancora profondamente radicata nel cuore italiano, ma naturalmente anche minacciata dalle situazioni attuali. Con i vescovi si parla spesso anche dei movimenti", ha aggiunto "e da taluni vengono segnalati problemi". "Pazienza, apertura e obbedienza al Signore ha poi sottolineato sono gli atteggiamenti che, nel rapporto tra Chiesa e movimenti, possono creare una vitalità nuova nella Chiesa. Occorre a volte accettare anche le sofferenze in questo rapporto, che sono inevitabili, così come nel matrimonio ci sono sempre sofferenze e scontri, e tuttavia gli sposi vanno avanti e così matura il vero amore". "Per questo ha concluso – dobbiamo essere grati allo Spirito per la loro presenza e obbedienti alla sua voce oltre che chiari per integrare questa nuova vitalità dei movimenti, perché serva alla Chiesa concreta". ” ” ” “