BENEDETTO XVI: AI PRETI ROMANI, "LA SCRITTURA VA LETTA ALL’INTERNO DEL CAMMINO DEL POPOLO DI DIO"

"La Bibbia è una realtà grandissima da scoprire continuamente": lo ha detto oggi in Vaticano, all’udienza col clero romano, il Papa Benedetto XVI, rispondendo alla domanda da parte del rettore della chiesa romana di S. Lucia del Gonfalone, dove si sta proponendo la lettura integrale della Bibbia, recitata da attori, insieme alla Chiesa Valdese, su come si possa promuovere una valida conoscenza della Bibbia oggi. "Le singole parti della Bibbia – ha aggiunto – sono parti di un cammino e solo vedendole come tali le si può comprendere appieno. Il punto importante è di non frammentare la Sacra Scrittura perché, vista unitariamente, possiamo cogliere in essa che si tratta di un cammino che ha una propria direzione". Ha poi aggiunto che "cominciando da Cristo possiamo entrare nella profondità della Parola" e che "chi conosce che Lui è il punto di arrivo può rifare tutti i passi, comprendendo sempre più il mistero di Cristo". Ha concluso ricordando anche che "questi passi sono passi di un popolo, che è il ‘popolo di Dio’, che va avanti e che è il vero proprietario, guidato dallo Spirito Santo, della Parola. La Scrittura va quindi letta camminando in questo soggetto che è il Popolo di Dio, che vive e che è rinnovato continuamente da Dio".