CONTRATTO COLF: ACLI NAPOLI, "SODDISFAZIONE, MA RESTANO QUESTIONI IRRISOLTE"

” “"Soddisfazione per la firma del nuovo contratto delle lavoratrici e dei lavoratori domestici, ma anche rammarico per le tante questioni irrisolte": sono stati espressi dalle Acli Colf di Napoli rispetto al contratto collettivo delle colf, in vigore dal primo marzo. "I livelli salariali introdotti – spiega Pasquale Orlando, presidente delle Acli di Napoli – corrispondono alle paghe reali esistenti sul mercato e riconoscono alle collaboratrici familiari conviventi un aumento di 170 euro mensili, da corrispondere a marzo 2007 e a gennaio 2008". In particolare, l’istituzione di una specifica "cassa malattia" presso l’Inps, con oneri a carico di famiglia e lavoratrice, rappresenta secondo le Acli-Colf, una parziale soluzione alla lacuna legislativa che esclude i lavoratori domestici da questo diritto. "Ma bisogna ricordare – commenta Orlando – che decine di migliaia lavoratrici nella sola provincia di Napoli non risultano attualmente iscritte all’Inps". E aggiunge: "Restano ancora numerose questioni irrisolte che determinano pesanti discriminazioni di carattere previdenziale per un’intera categoria di lavoratori socialmente indispensabile per il supporto dato alle famiglie nella cura degli anziani, dei malati, dei non autosufficienti". Perciò, le Acli Colf propongono di riscrivere la legge 1403/71, che ha istituito il sistema previdenziale vigente nel lavoro domestico.” “