” “Secondo il card. Caffarra, tre sono le direttrici che la Chiesa deve seguire in campo matrimoniale: "la promozione della dignità del matrimonio, la sua protezione e la sua difesa". Esse sono "necessarie espressioni della stessa cura": "la promozione della dignità del matrimonio implica necessariamente la sua protezione e difesa, e non c’è vera protezione né vera difesa senza un’adeguata promozione". "Uno dei luoghi ecclesiali nei quali la Chiesa manifesta la cura che ha del matrimonio ha concluso sono i tribunali ecclesiastici. La loro responsabilità è grande, il loro servizio prezioso, il loro lavoro difficile. Essi sono chiamati a verificare l’esistenza del sacramento, dunque la verità del matrimonio dei battezzati". Nel 2006 il Tribunale flaminio ha trattato 413 cause in prima istanza e 445 in appello. Fra i motivi addotti nelle richieste di annullamento, in testa l’esclusione della prole (33,1% in prima istanza, 42,8% in seconda) e l’esclusione dell’indissolubilità (31,9% e 30,6%), seguiti dalle cause di incapacità a comprendere o ad assumere i doveri del matrimonio.” “