EUROPA: ETWINNING, INIZIATIVA COMUNITARIA PER METTERE "IN RETE" LE SCUOLE UE

"Grazie a eTwinning, ogni classe scolastica può entrare in contatto con qualsiasi angolo d’Europa e gli alunni, oltre a migliorare le loro capacità in campo informatico, imparano a conoscere altre culture e altre lingue". Ján Figel’, commissario Ue responsabile dell’istruzione e della formazione, presenta la conferenza che si svolgerà il 23 e 24 febbraio a Bruxelles, dedicata al programma comunitario che "ha un duplice obiettivo: incoraggiare l’uso dei computer per comunicare tra le scuole e, in tal modo, promuovere il dialogo tra le culture". Sono oltre 23mila gli istituti che hanno utilizzato eTwinning nel 2006 e domani verranno premiati sei progetti di "interscambio virtuale" realizzato tra scuole di diversi paesi. I sei progetti finalisti sono stati realizzati da scolaresche di Repubblica ceca, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia e Spagna. Le iniziative premiate, divise in tre categorie d’età (da 4 a 12, da 13 a 15 e da 16 a 19 anni), presentano alcuni elementi ricorrenti: l’innovazione pedagogica (in quale l’uso delle tecnologie dell’informazione ha cambiato la vita quotidiana delle scuole partner); l’integrazione nel programma scolastico; l’uso creativo delle tecnologie informatiche; la trasferibilità, ossia la possibilità di condividere con altre classi e scuole "i benefici del progetto".