"Il turismo, in campo economico, costituisce un bene prezioso per tutti i Paesi, soprattutto per quelli poveri di risorse ma ricchi di patrimonio ambientale e culturale. Tali luoghi suscitano il desiderio di viaggiare, visitare, ammirare e sognare", di "conoscere nuovi luoghi, realtà diverse e anche persone, uomini e donne, con i loro problemi, atteggiamenti e modi di agire". E’ quanto scrive mons. Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti, in un messaggio (diffuso oggi) ai partecipanti al convegno "Turismo è ricchezza. La risorsa del movimento turistico per la globalizzazione solidale dei valori" promosso dalla diocesi di Milano domani, 23 febbraio, in occasione della Borsa internazionale del turismo di Milano, in corso in questi giorni. Il turismo, aggiunge mons. Marchetto, può essere un’occasione di incontro e di confronto, "un’esperienza ricca d’interrogativi che stimola la coscienza etica e mette il turista cristiano di fronte alle sue responsabilità di testimoniare l’amore ricevuto da Cristo e da comunicare. Per il presule, sono tante le opportunità che il turismo "offre per sviluppare o mettere in moto l’economia, salvaguardare la natura, tutelare e promuovere la cultura, creare posti di lavoro", ma occorre ribadire e sottolineare che l’uomo è "il patrimonio più prezioso".