COMPENSI RAI: MUGERLI (COPERCOM), "ABBASSARE I CACHET AGEVOLA TUTTO IL SISTEMA"

"La Rai è un servizio pubblico e come tale gestisce soldi della collettività, oltre che risorse economiche reperite nel mercato. Pertanto, deve rispondere ai cittadini di questi soldi, che non trae solo dal mercato". Franco Mugerli, presidente del Copercom (Coordinamento delle associazioni per la comunicazione), commenta così la firma del ministro per le Riforme e l’innovazione nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, alla circolare che elimina il tetto (272.000 euro) ai compensi per le star della Rai, previsto dall’articolo 593 dell’ultima finanziaria. "L’eventuale applicazione del tetto previsto dalla finanziaria – è scritto nella circolare firmata da Nicolais – altererebbe il normale esplicarsi del confronto aziendale ponendo la società a prevalente partecipazione pubblica in una situazione di svantaggio alterando significativamente le regole del mercato della concorrenza". Per Mugerli, però, "se i cachet degli artisti li fa il mercato", bisogna fare un’altra considerazione: "Se nel mercato ci fossero solo soggetti che operano secondo la logica commerciale, sarebbe un conto; ma, in realtà, vi opera anche un soggetto pubblico, che deve porre perciò condizioni diverse". (segue)