” “I rapporti tra Stato e religioni e le conseguenze che l’aborto genera sulle donne: sono i due temi all’ordine del giorno di altrettanti seminari di studio promossi dal Consiglio d’Europa e in corso rispettivamente a Strasburgo e a Parigi. Nella città alsaziana, sede del CdE, si discute delle norme che regolano i rapporti tra autorità politica e comunità religiose, di "influenza religiosa sulla vita della nazione", di leggi nazionali contro la blasfemia; i partecipanti, "tra cui figurano filosofi, storici e giuristi di diverse religioni", "discuteranno inoltre della teoria del creazionismo". Nel programma sono inseriti numerosi esperti, fra cui: Thomas Hammarberg, commissario ai diritti umani CdE; Frank Cranmer, University College di Londra; Talip Kucukcan, Political, Economic and Social Research Foundation di Ankara; Antonio Maria Baggio, Università Gregoriana di Roma. A Parigi, invece, il dibattito è centrato sull’aborto e le sue conseguenze, ma la scelta dei temi proposti appare sbilanciata: "Nel quadro della redazione di un rapporto su questo tema da parte di Gisela Wurm si legge infatti in una nota stampa -, i partecipanti esamineranno la situazione delle donne in gravidanza che vivono un conflitto interiore, l’accesso a un aborto legale e senza rischi, l’educazione sessuale e l’accesso alla contraccezione". ” “