Il "ritorno dei grandi nomi" e "l’impegno" presente nei testi di molte canzoni. Sono queste due delle novità della 57ma edizione del Festival di Sanremo la dodicesima "targata" Pippo Baudo, in compagnia questa volta di Michelle Hunziker che parte questa sera. A parlarne è don Giovanni Desio, direttore del settimanale diocesano di Ravenna, "Risveglio Duemila", un "habituè" del tradizionale appuntamento con la Riviera dei Fiori. "Quest’anno osserva don Desio direttamente da Sanremo, in un’intervista su old.agensir.it – c’è uno spartiacque molto netto riguardo alla qualità del testi, nettamente divisi tra quelli di marcato impegno sociale e civile e quelli più frivoli e salottieri". Segno, per Desio, di "una maturazione degli autori", ma anche "occasione propizia per discutere anche di argomenti non semplici", grazie ad esempio al "ritorno molto gradito di Mango, autore straordinario", che ha composto una canzone sulla situazione nelle carceri, o a testi dedicati a Paolo Borsellino e alla lotta alla mafia. Tra i grandi ritorni, che affiancano la scoperta di giovani come Simone Cristicchi, Desio cita Milva, Nada e Johnny Dorelli, e definisce una "scorrettezza" il sottoporre i giovani "alla battaglia terribile della gara", dalla quale i "vip" sono esclusi.