"Con la crisi del Governo Prodi si ritorna così al dato di quasi un anno fa ed alla necessità di una nuova iniziativa politica che d’altra parte è il problema che serpeggia nel sistema politico italiano" dopo la fine della cosiddetta "prima Repubblica". E la "seconda Repubblica" che "non è mai nata reclama un approdo di stabilità che però è ancora lontano". E, in sintesi, la riflessione di Francesco Bonini, ordinario di storia delle istituzioni politiche presso l’Università degli studi di Teramo, editorialista del Sir e opinionista di altre testate nazionali, e autore del volume "Storia costituzionale della Repubblica" (ed.Carocci) appena uscito in libreria. Nello studio, che ripercorre in tutte le sue fasi la storia costituzionale delle Repubblica italiana dal 2 giugno 1946 ad oggi, Bonini afferma che per il raggiungimento della stabilità politica non valgono scorciatoie istituzionali, ma occorre "un paziente e alto lavoro politico, una creativa sintesi, che richiede capacità di leadership e soprattutto di imprenditorialità politica e una nuova consapevolezza della peculiare identità italiana". (segue)