"Come superare le divergenze di strategia economica e monetaria fra i paesi Ue? Come rafforzare la convergenza nell’area-euro? È possibile accrescere la collaborazione fra i governi a sostegno della moneta unica? Come rafforzare il rapporto tra Parlamento europeo e assemblee nazionali su questi argomenti?": sono alcuni temi sui quali si confrontano oggi e domani a Bruxelles esperti internazionali, rappresentati dell’Eurocamera e quelli dei 27 parlamenti degli Stati Ue, in una due-giorni dal titolo "Zona euro, convergenza o deriva". Dopo l’introduzione del presidente della commissione economica del Parlamento Ue, Pervenche Berès, interverranno fra gli altri il presidente della Bce Jean-Claude Trichet, quello dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker e il Commissario Joaquin Almunia. I lavori sono organizzati in diverse sessioni, sui seguenti punti: come affrontare la divergenza e come perseguire la convergenza? (con interventi di Jean-Paul Fitoussi, docente di economia presso l’Institut d’Etudes Politiques di Parigi e Robert C. Waggoner docente di economia presso l’università di Harvard); squilibri globali, una sfida per l’euro (Joseph Stiglitz, economista della Columbia University); il ruolo dell’euro in un mondo globalizzato (Ngaire Woods, docente di relazioni internazionali a Oxford).