” “Si celebra domani, 1° marzo, "Un ponte per Betlemme", la Giornata di sensibilizzazione e preghiera contro il muro che separa Betlemme da Gerusalemme. Promotori sono, tra gli altri, alcuni sacerdoti e laici italiani, Pax Christi Italia, Cipax, il Centro Al-Liqa’ per il dialogo interreligioso, il seminario diocesano e le suore del Baby hospital di Betlemme. Il 1° marzo 2004 è stata posta infatti la prima pietra per la costruzione di quel "vergognoso muro di distruzione" (come lo chiama il patriarca di Gerusalemme Michel Sabbah). L’iniziativa intende "gettare un ponte di amicizia e solidarietà soprattutto con i bambini che cercano di raggiungere l’ospedale nonostante i check-point e il muro", come spiegano le suore del Charitas baby hospital, che ogni venerdì, da un anno e mezzo, camminano avanti e indietro sotto al muro e pregano perché "crolli quella mostruosità". "Ci sono momenti di povertà e debolezza dice mons. Rodolfo Cetoloni, vescovo di Chiusi-Montepulciano-Pienza come quando senti di confrontarti con qualcosa di troppo grande o di pesante ed ingiusto. È l’impressione che ferisce ogni volta che mi è capitato di passare attraverso il muro che separa Betlemme da Gerusalemme. Dedicare il primo marzo alla preghiera per la pace serve a creare una coscienza che rifiuti queste divisioni". È a disposizione una traccia per la preghiera. ” “