CALCIO E VIOLENZA: CATANIA, DURANTE IL PONTIFICALE PER SANT’AGATA IL SALUTO ALL’ISPETTORE RACITI

Un "esclusivo carattere religioso e penitenziale". Non ci saranno "fuochi pirotecnici, il tradizionale giro delle candelore, i ricevimenti istituzionali, l’uscita delle storiche carrozze del Senato e tutte le manifestazioni complementari" a caratterizzare la festa di Sant’Agata, patrona della città, che si tiene oggi in una Catania a lutto per la morte dell’ispettore capo Filippo Raciti in seguito agli episodi di violenza scoppiati in occasione della partita Catania-Palermo di venerdì 2 febbraio. In una nota congiunta dell’arcivescovo con le autorità della città, emessa lo scorso 3 febbraio, si legge che "saranno inoltre spenti durante tutta la festa gli addobbi luminosi". Secondo quanto riferito dalla Curia questa mattina, alle ore 12, l’arcivescovo eletto di Palermo, mons. Paolo Romeo, presiederà il pontificale per la solennità di sant’Agata, all’interno del quale verrà celebrato il rito di commiato e di benedizione della salma dell’ispettore Raciti.