Il card. Ruini ha espresso “affetto e gratitudine” per don Andrea e la sua testimonianza spinta “fino all’effusione del sangue”, come pure “vicinanza e solidarietà fraterna alla comunità cristiana di Trazbon, dell’Anatolia e dell’intera Turchia”. “Siamo venuti – ha aggiunto più avanti – perché si affermi ovunque nel mondo la libertà religiosa, per chiedere a Dio di illuminare la mente e il cuore di ciascun uomo, affinché comprenda che soltanto nella libertà e nell’amore del prossimo Dio può essere autenticamente adorato”. A Roma don Santoro sarà ricordato questa sera alle ore 19.00 con una solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dal vicegerente Mons.Luigi Moretti e alla quale parteciperanno numerosi sacerdoti e fedeli che hanno conosciuto il sacerdote, nella Cappella del Pontificio Seminario Romano Maggiore (P.zza S.Giovanni in Laterano, 4) che ha avuto tra i suoi alunni d.Andrea.