SANTA SEDE: COSCIENZA E OBIEZIONE DI COSCIENZA AL CENTRO DI UN CONVEGNO PROMOSSO DALLA PONTIFICIA ACCADEMIA PER LA VITA

Qual è il rapporto tra coscienza morale e diritto alla vita? Esiste un fondamento etico e giuridico all’obiezione di coscienza di fronte ad azioni che violano tale diritto? Questi alcuni degli interrogativi al centro del congresso internazionale "La coscienza cristiana a sostegno del diritto alla vita", promosso il 23 e 24 febbraio 2007 presso l’Aula Nuova del Sinodo in Vaticano, in occasione della XIII Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la Vita. "Il problema del ruolo della coscienza individuale di fronte alla cultura dominante della nostra società si rivela oggi un fattore cruciale" soprattutto in ambito bioetico, spiegano gli organizzatori. "Nel tentativo di dare risposte a tali questioni, spesso si fa appello alla coscienza individuale in maniera distorta, finendo per favorire soluzioni soggettivistiche e relativiste". I lavori esamineranno gli aspetti morali, teologici, giuridici, politici e professionali del tema, per contribuire a delineare un quadro completo sul significato della coscienza e sul suo ruolo in scelte complesse come quelle nell’ambito della vita umana. Dopo la prolusione del card. Javier Lozano Barragán, presidente del Pontificio Consiglio per la pastorale della salute, offriranno il proprio contributo teologi, medici e giuristi di diversi Paesi del mondo.