Portare insieme "i pesi gli uni degli altri". Questa la consegna del Papa per il Movimento dei Focolari, il cui carisma è il "servizio dell’unità che si realizza nei vari ambiti sociali e culturali (ma anche economico, con l’"economia della comunione"), e alla Comunità di Sant’Egidio, che "vuole farsi prossima di coloro che sperimentano situazioni di disagio e di emarginazione sociale". "Per il cristiano l’uomo, anche se lontano, non è mai un estraneo", ha ricordato il Papa: "Insieme ha aggiunto – è possibile affrontare con più forte slancio le sfide che ci interpellano in maniera pressante in questo inizio del terzo millennio". Tra queste, il Pontefice ha citato la "ricerca della giustizia e della pace" e l’"urgenza di costruire un mondo più fraterno e solidale, a partire proprio dai Paesi dai quali alcuni di voi provengono, e che sono provati da sanguinosi conflitti". "Mi riferisco specialmente all’Africa, continente che porto nel cuore e che spero possa finalmente conoscere un tempo di stabile pace e di vero sviluppo", ha concluso Benedetto XVI, secondo il quale "il prossimo Sinodo dei Vescovi africani sarà sicuramente un momento propizio per mostrare il grande amore che Dio riserva alle amate popolazioni africane".