COMUNITÀ DI SANT’EGIDIO: CARD. POUPARD, "NON CI SI DEVE RASSEGNARE ALLA POVERTÀ" (2)

Il card. Poupard durante l’omelia della celebrazione, alla quale hanno partecipato vescovi, ambasciatori, rappresentanti delle Comunità dell’Africa sub-sahariana, delegazioni europee e qualche migliaio di membri della Comunità, ha ricordato i vari servizi offerti da Sant’Egidio in varie parti del mondo. Servizi che hanno al centro la preghiera che è stata "la grande risorsa" di Sant’Egidio: una preghiera "come ascolto della parola di Dio e pure come spazio offerto a tutti". "Questa – ha aggiunto ancora il porporato – è la grande famiglia di Sant’Egidio dove chi aiuta si confonde con chi è aiutato. Lo spirito di Sant’Egidio è formare con i poveri un’unica famiglia. Giorno dopo giorno, anche con sacrificio, con gli abiti della fedeltà, avete costruito legami di solidarietà con tanti bisognosi". La ricorrenza dell’anniversario è stata anche l’occasione per la Comunità, fondata nel febbraio del 1968 da Andrea Riccardi, per fare un bilancio dell’ultimo anno di attività: 85mila persone ai pranzi nel giorno di Natale in tutto il mondo, i risultati del progetto Dream contro l’Aids in Africa, l’incontro di preghiera per la pace ad Assisi con rappresentanti di diverse religioni e confessioni cristiane, la battaglia per la cittadinanza agli immigrati in Italia, la presenza costante nei quartieri più poveri delle grandi città.