FAMIGLIA E LAVORO: CONVEGNO CEI; NEGRI ZAMAGNI (STORICA), "DIVERSE REGOLE RELAZIONALI"

"I gravi contrasti che vi sono tra lavoro e famiglia derivano dall’applicazione di diverse regole relazionali": lo "scambio monetizzato" per il lavoro, la "reciprocità" per la famiglia. Lo ha sottolineato Vera Negri Zamagni, docente di storia economica contemporanea all’Università di Bologna, intervenendo al convegno nazionale "Un lavoro a misura di famiglia: quali vie di ri-conciliazione", in corso da oggi a Roma (fino a domenica 11) per iniziativa delle Commissioni episcopali Cei per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace e per la famiglia e la vita. "La regola di relazione che deve prevalere nella famiglia – ha precisato Negri Zamagni – non può essere lo scambio monetizzato, ma la reciprocità con forti elementi di gratuità". Essa "necessita di simpatia, benevolenza, dono: elementi che vengono vieppiù espunti dal mercato, ma che sono costitutivi della famiglia e senza i quali il mercato può sopravvivere, ma la famiglia no". "Globalizzare modelli solidaristici" e "reinventare una solidarietà sociale" dove Chiesa e società operano in sinergia è la direzione verso cui muoversi per Ina Siviglia Sammartino, docente di antropologia teologica alla Facoltà teologica di Palermo. "Finché la politica, così come l’azienda, rimane a misura di uomo, cioè di maschio – ha aggiunto l’antropologa – l’equilibrio tra famiglia e lavoro non sarà possibile".