ALBANIA: DON SANTINELLI (MISSIONARIO ITALIANO), L’ITALIA "È LA PRIMA TAPPA" DEGLI EMIGRANTI ALBANESI "PER ENTRARE IN EUROPA"

L’Italia non è più il miraggio di un tempo per chi emigra dall’Albania. "Per molti, assieme alla Grecia, è la prima tappa per entrare in Europa, vista la vicinanza geografica, ma poi proseguono per altri Paesi, laddove hanno già un conoscente o un aggancio per lavorare", precisa don Santinelli, sacerdote fidei donum a Bathore (Albania) alla delegazione italiana in visita nei Balcani per promuovere l’"Agorà dei giovani del mediterraneo". Mentre il Paese balcanico fatica ancora a uscire dall’arretratezza dovuta agli anni della dittatura comunista. "Vi è un abusivismo pressoché totale – prosegue Santinelli –: a Bathore, ad esempio, in pochi anni sono sorte dal nulla e senza alcuna regola centinaia di case. Persino le stalle sono oggi abitate da intere famiglie, mentre ci si trova continuamente a dover far i conti con l’illecito, talora anche con la complicità delle istituzioni". Illecito ed emigrazione sembrano ancora oggi i pilastri su cui si regge la società albanese: le strade, ad esempio, sono invase da Mercedes e fuoristrada, tra cui diversi con targhe straniere. "Molti vivono con le rimesse che arrivano dai parenti che sono emigrati all’estero – conclude don Santinelli -, ma non si può ignorare la realtà dei traffici illeciti".