CALABRIA: PRIMA SETTIMANA SOCIALE, PER MONS. BREGANTINI (LOCRI-GERACE), "SPERARE SI PUÒ" (2)

” “In questo "giardino (la Calabria, n.d.r.) – aggiunge mons. Giancarlo Bregantini – sia sempre più solida la rete delle relazioni che ci intrecciano e ci danno la forza di reagire con efficacia al male che sembra a volte soffocarci. Rinasca il gusto del lavoro a rete, perchè solo così potremo resistere al male con le sole armi dell’interiorità motivata e arricchita di coraggio. Anzi, vincere il male col bene quotidianamente seminato nel cuore della nostra gente, nel lavoro silenzioso dei nostri papà e delle nostre mamme, imperlato dall’offerta dei nostri ammalati e sofferenti, silenziosamente offerto al Padre dalla preghiera dei contemplativi e da quella altrettanto significativa dei bambini, dalla speranza dei giovani che lottano e che attendono". Il vescovo calabrese conclude auspicando che la Dottrina Sociale della Chiesa "si faccia luogo di nuova catechesi. I grandi peccati sociali siano denunciati, l’occhio dei nostri pastori si purifichi, la vita dei nostri preti, dei nostri consacrati e consacrate sia sempre più testimoniante perché solo una forte, autentica e curata testimonianza regge e salva la speranza ecclesiale". ” “