” “"In Afghanistan, la coltivazione illegale di papaveri da oppio è aumentata del 59& nel 2006 e il livello della produzione è salito di quasi il 50%, fino alla quota record di 6.100 tonnellate". Il "notevole traffico" sia di cocaina, sia di sostanze controllate in Afghanistan e nell’Asia occidentale – dal Pakistan all’Iran, paese dove si registra la quota di consumo di oppiacei più elevata al mondo – è uno dei dati contenuti nel Rapporto annuale del Comitato internazionale per il controllo dei narcotici (Incb), l’organo delle Nazioni Unite creato nel 1968 per gestire l’applicazione delle convenzioni internazionali per il controllo della droga, diffuso oggi. Nel 2006, la produzione di oppio nell’Afghanistan nord-orientale è aumentata, provocando l’incremento del narcotraffico attraverso l’Asia centrale: la conseguenza è che paesi come l’Iran, il Pakistan e i paesi dell’Asia centrale "si trovano ad affrontare un’ampia gamma di problemi legati al narcotraffico su larga scala, come il crimine organizzato, la corruzione e una domanda illecita di oppiacei piuttosto consistente". Anche in Asia meridionale, si legge nel Rapporto, "i problemi che da molto tempo gravano sul controllo legale di preparati farmaceutici contenenti sostanze controllate hanno portato al consumo diffuso di queste ultime in tutti gli strati della popolazione".” “