” “Una seconda serata all’insegna dei contrasti, tra la "qualità" di canzoni come quella di Fabrizio Mori, "Pensa", dedicata a Falcone e Borsellino, o di Fabio Concato, "Oltre il giardino", che racconta il dramma di chi rimane senza lavoro a 50 anni con una famiglia da mantenere, e cadute di stile "inaccettabili" come la bestemmia in diretta tv (da un microfono aperto) o "i soliti riferimenti a sfondo sessuale, con la Hunziker e Baudo che indugiano sul ‘trick-track’". E’ il giudizio di don Giovanni Desio, direttore del settimanale cattolico di Ravenna, "Risveglio 2000", sulla serata di ieri di Sanremo, che ha totalizzato quasi 12 milioni di spettatori (45% di share), superando per la prima volta in dodici anni gli ascolti della serata inaugurale (quasi 10 milioni di spettatori). "La scaletta serale spiega Desio al Sir – non regge, perché la pubblicità dilata i tempi in modo inaccettabile: dalle 23 in poi si perdono 7-8milioni di spettatori, e cantanti giovani e pieni di talento come Amalia Gré, ad esempio, finiscono per cantare a mezzanotte e mezza, quando non li ascolta nessuno". "Delusione" per Albano, che ha portato "un brano insignificante", plauso per la "standing ovation" a Johnny Dorelli, "un personaggio che ha fatto la storia del festival". ” ” ” “