VIOLENZA NELLE SCUOLE: CORRADINI (PEDAGOGISTA), "COMBATTERE OGGI L’ANALFABETISMO RELAZIONALE" (2)

” “Per Corradini, per essere un buon insegnante "non basta essere esperto solo della propria disciplina": "si dovrebbe valutare, infatti, anche la capacità di combattere le difficoltà di fronte alle quali ci si può imbattere a contatto con i ragazzi, la capacità di gestire le proprie paure e i problemi psicologici". Nell’Europa delle conoscenze, "è importante – evidenzia Corradini – anche l’apprendimento del come porsi in relazione con gli altri". Per il pedagogista, oggi si registra "un analfabetismo relazionale e comportamentale da combattere con delle esercitazioni sul campo". Episodi come quello di Milano e Roma sono "forme che fuoriescono dall’etichetta, che è la sorella minore dell’etica" e, in effetti, "la perdita di evidenza dell’etica riduce il senso di bene e di male nelle persone e questo è vero anche negli insegnanti, che sono preoccupati di perdere la propria autorevolezza". Di qui la necessità di verifiche, durante le selezioni degli insegnanti, "dal punto di vista delle loro capacità fisiche, mentali e psicologiche". Sarebbe importante introdurre anche nella "Sis" (specializzazione insegnamento secondario) "test di personalità o prove di carattere psicologico per interpretare i vissuti delle persone" ed in particolare per quelli che riguardano gli insegnanti di sostegno "corsi di pedagogia speciale per imparare ad affrontare le varie forme di handicap esistenti".” “