Sempre nell’intervista di ieri alla trasmissione Rai1 "A Sua Immagine" il presidente della Cei ha voluto ringraziare, a nome dell’episcopato italiano il card. Camillo Ruini che ha guidato la Chiesa italiana negli ultimi 16 anni: un periodo "lungo, ma soprattutto efficace. È noto – ha aggiunto mons. Bagnasco – come le rare doti di intelligenza, di cuore, di lettura puntuale della realtà, della situazione storica e culturale, siano doti singolari proprio del cardinale Ruini. Doti che tutti gli riconoscono e che tutti apprezzano. Questa capacità di anticipare, di interpretare e di leggere i segni dei tempi è stata una grande caratteristica e prerogativa del cardinale, che ha aiutato l’intero corpo ecclesiale italiano a crescere nel senso di una consapevolezza maggiore della propria identità di fede, della necessità dell’evangelizzazione. Per cui ha spiegato ancora l’arcivescovo di Genova – essere cristiani e cattolici anche in Italia non è così scontato, nonostante l’80 per cento si dichiari appartenente alla fede e alla Chiesa cattolica, o comunque alla cultura cattolica, e questa crescita nella consapevolezza della fede e dell’impegno dell’evangelizzazione é certamente un frutto di questi decenni guidati dal card. Ruini". (segue)