Ad una domanda sul suo servizio prestato come Ordinario Militare mons. Bagnasco ha ricordato quei tre anni, "con vicende anche molto tristi e luttuose", come anni che "mi hanno messo a contatto con un mondo, quello dei militari, che assolutamente non conoscevo e che ho scoperto nella sua grande ricchezza di bontà, di capacità di sacrificio, di dedizione". ” “"Questo avviene ha aggiunto – sia in Italia che all’estero, nelle missioni di pace dove sono stato molte volte, anche nei luoghi più martoriati" come l’Iraq, i Balcani, l’Afghanistan e dove "sempre ho toccato con mano questa grande disponibilità e bontà dei nostri militari all’estero e la simpatia, la benevolenza che la gente semplice di queste popolazioni martoriate ha verso i nostri militari".” “Mons. Bagnasco ha infine ricordato di aver accettato l’incarico alla guida della Conferenza Episcopale Italiana come "un grande atto di fiducia e di pronta obbedienza a Papa, alla sua esplicita e personale richiesta" con "grande gratitudine per la fiducia che Egli ha espresso con questa scelta nella mia persona": "ho accolto con fiducia ha spiegato – nella Provvidenza, con gratitudine verso il Santo Padre, e anche con la certezza della collaborazione e della fraternità che c’è tra noi sacerdoti, tra noi vescovi". ” ” ” “