IMMIGRAZIONE: PADRE GNESOTTO, "LA PIENA INTEGRAZIONE COSTITUISCE UN PREREQUISITO DI EFFICIENZA ECONOMICA" (2)

A fronte di "un’immigrazione stanziale e di una crescente sensibilità per i diritti dei minori, quasi tutti gli Stati europei – ha continuato – hanno introdotto o rafforzato l’elemento dello ius soli, l’acquisto della cittadinanza per nascita sul territorio". Per Gnesotto "risulta corretto che chi intende diventare cittadino italiano intraprenda un percorso di cittadinanza che pone come requisiti il sufficiente possesso della lingua e cultura italiana e la sottoscrizione della Carta costituzionale. Si tratta di acquisire e consolidare un insieme di valori che appartengono alla tradizione occidentale, quali il senso della democrazia e la parità di genere. Per garantire tali condizioni diventeranno importanti percorsi di advocacy e di educazione civica promossi a livello territoriale". In questo quadro, ha osservato, "la riduzione dei tempi necessari per ottenere la cittadinanza si sostanzia anche attraverso la partecipazione politica con il diritto di voto, e questo diventa un’espressione e un ulteriore incentivo per un percorso progressivo dell’inclusione nel territorio italiano". "La capacità dell’Italia di gestire l’immigrazione e di garantire l’integrazione dei migranti – ha concluso – avrà enorme influenza sulla possibilità di governare la trasformazione economica e rafforzare la coesione sociale nel breve e nel lungo periodo". ” ” ” “