La firma di un protocollo d’intesa per la creazione di un tavolo tecnico-istituzionale tra la Prefettura di Caserta, la Provincia, l’associazione Libera e il comitato "Don Peppe Diana" che renda più efficace la gestione dei beni confiscati alla criminalità e la giornata di testimonianze in ricordo di don Peppino Diana sono gli eventi principali della "Settimana della memoria e dell’impegno". L’iniziativa è promossa dall’associazione "Libera", dal comitato "Don Peppe Diana" e dalla Provincia di Caserta, dal 15 al 21 marzo, proprio in ricordo di don Diana, ucciso dalla camorra a Casal di Principe il 19 marzo 1994. "Abbiamo organizzato una settimana di eventi hanno spiegato il referente provinciale di Libera, Valerio Taglione, e il coordinatore dell’Osservatorio sui beni confiscati, Mauro Baldascino per diffondere il messaggio di don Diana nel tredicesimo anniversario dell’assassinio e seguendo il suo esempio vogliamo dare il nostro contributo per costruire comunità educative solidali e sane". Per ricordare don Diana anche l’iniziativa "Io c’ero", che il 17 marzo radunerà al santuario di Villa di Briano nomi noti della politica, della magistratura, della società civile e delle forze dell’ordine, chiamati a testimoniare il loro impegno. Saranno presenti, tra gli altri, i vescovi mons. Antonio Riboldi e mons. Raffaele Nogaro.