CATANZARO: CARD. CAFFARRA A CONVEGNO MOVIMENTO APOSTOLICO, LA LIBERTÀ "LIBERATA" DI ZACCHEO

"Le nostre scelte sono sempre in vista di un bene particolare; ma alla fine ciascuna di esse si inscrive e si radica nel desiderio di un bene che sia tale da dare piena soddisfazione alla nostra fame e sete di beatitudine". Solo "una cultura disumana e superficiale come la nostra poteva tentare di estenuare nell’uomo questo suo desiderio, insegnandogli che è possibile ben navigare anche se si naviga sempre a vista senza avere nessun porto a cui dirigersi". Lo ha detto oggi pomeriggio il card. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, concludendo a Catanzaro il II convegno nazionale del Movimento Apostolico (nato nel 1979 su iniziativa di una laica, Maria Marino, per aiutare a conoscere Cristo ed oggi riconosciuto a livello diocesano) su "Se uno è in Cristo è una nuova creatura". Citando la storia di Zaccheo il porporato ha affermato che egli ha "capito che non nel denaro, ottenuto con tutti i mezzi, era la risposta al suo desiderio, ma la risposta era Lui, lo ‘stare a tavola’ con Lui". Zaccheo – ha spiegato il card. Caffarra – ha "radicalmente cambiato il suo modo di essere libero: dal possesso al dono. Tutto qui! La sua libertà è stata liberata, perché è stata resa capace di amare. Ha acquistato la libertà del dono".” ” ” “