PEDOFILIA: PROPOSTA DI LEGGE DI "CARAMELLA BUONA", OBBLIGO DI DENUNCIA, MEDIATORE PSICOLOGICO E TRACCIABILITÀ DEI PEDOFILI (2)

Tre, ha spiegato questa mattina alla Camera dei deputati l’avvocato e parlamentare di An Giulia Buongiorno, i punti chiave della proposta di legge elaborata con la collega Maria Paola Merloni (Margherita) contro la pedofilia e a tutela del minore nel processo penale. Innanzitutto "far emergere il reato, normalmente consumato tra le mura domestiche, introducendo l’obbligo per chiunque vigili su un minore – zii, nonni, insegnanti, educatori, babysitter – di denunciare l’atto di violenza subito da quest’ultimo", che difficilmente viene comunicato a voce, ma spesso "è oggetto di disegni o elaborati scritti". Per questo, oltre all’obbligo di denuncia, il progetto prevede anche quello di conservare "tali documenti che possono costituire materiale probatorio". Occorre inoltre tutelare il minore durante la fase delle indagini attraverso l’introduzione di un "mediatore psicologico" che funga da "tramite fra il piccolo e l’autorità procedente", ha spiegato ancora Buongiorno. Infine la cosiddetta "tracciabilità del presunto pedofilo durante "il processo, che può durare anche dieci anni", mediante "la firma obbligatoria" e "la proibizione di avvicinarsi alla vittima".