ASSOCIAZIONI: RIMINI, COMPIE VENT’ANNI LA "CAPANNA DI BETLEMME" PER SENZA FISSA DIMORA

Sono trascorsi 20 anni da quando, a Rimini, la Comunità Papa Giovanni XXIII ha dato vita alla Capanna di Betlemme, realtà di accoglienza per senza fissa dimora. Dieci ne sono invece passati dalla morte di Michel Roland, l’ avvocato-giudice belga che ha vissuto 7 anni alla Capanna e alla cui memoria è intitolato il progetto della Comunità. Per questa duplice ricorrenza, la Comunità Papa Giovanni XXIII promuove il 21 marzo, a Rimini, una conferenza stampa (ore 12, Via Covignano 302) e un momento di riflessione (ore 15-17). Dal 1987 ad oggi, circa 10mila persone hanno trovato alla Capanna di Betlemmeun contesto di vita familiare. "Non bastano accoglienze estemporanee, il dare vitto e alloggio", spiega don Oreste Benzi, fondatore e presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII: "è necessario costruire la vita insieme agli ultimi attraverso una condivisione piena, con programmi e progetti a lungo termine mirati a includere i poveri nella società". Oggi la struttura è composta da una prima accoglienza notturna, un appartamento e un centro di lavoro; 40 i posti letto, 100 pasti erogati al giorno, 15 gli operatori e i volontari. Oltre che in Italia (a Vicenza e Bologna), strutture analoghe della Comunità sono presenti in Albania, Russia, Bolibia, Zambia, Tanzania e Kenia.