"Siamo convinti che se oggi in Italia vi è un soggetto discriminato dalla legislazione nella vita quotidiana, esso si chiama famiglia. Ciò vale anzitutto negli aspetti patrimoniali e delle agevolazioni fiscali, ma anche quanto alla accoglienza della vita nascente e alla libertà di educazione". E’ quanto si legge in un documento-manifesto diffuso questa sera dalla Consulta per l’apostolato dei Laici della diocesi di Crotone-Santa Severina in occasione della manifestazione sul tema "I Dico: no! sì alla famiglia!" promossa dalla stessa Consulta e alla quale partecipa anche l’arcivescovo della dicoesi, mons. Domenico Graziani. "Quello di cui vi è reale necessità si legge nel testo – è una legge, o un insieme di leggi, e di politiche concrete, che passino attraverso le Regioni e gli enti territoriali, che rilancino la famiglia e che permettano a due persone che desiderano condividere la vita e contribuire all’ordine della generazione di guardare al futuro con minore angoscia di quanto accade ora, invertendo il trend demografico pesantemente negativo che ha trasformato l’Italia in una nazione di anziani e di figli unici". Secondo i promotori della manifestazione "è vero che il fenomeno delle unioni civili è in espansione" ma in Italia "le libere unioni non rappresentano ancora un fenomeno così frequente". (segue)