UNIONI DI FATTO: CARD. CAFFARRA, "CORRIAMO IL RISCHIO DI ABOLIRE L’UOMO"

"Noi diciamo di non mettersi su questa strada perchè il vero rischio che corriamo è ‘l’abolizione’ dell’uomo". Lo ha detto ieri sera, a Catanzaro, il card. Carlo Caffarra parlando dei "dico" a margine del secondo convegno nazionale del Movimento apostolico, nato nel capoluogo calabrese il 3 novembre del 1979 su iniziativa di una laica, Maria Marino ed oggi riconosciuto dalla Conferenza episcopale calabra. "La Chiesa – ha aggiunto il porporato – si sta prendendo cura dell’uomo. Bisogna fare in modo di non permettere che si riesca a convincere l’uomo che non è più capace di scelte definitive, di fare della sua vita un dono, di porsi in un rapporto con gli altri non solo per una mera contrattazione tra egoismi opposti". "Quando è in questione l’umanità della persona umana – ha concluso – non ci possono essere compromessi; il dialogo, altrimenti, si trasformerebbe in connivenza". Il card. Caffarra era intervenuto in chiusura del convegno del Movimento apostolico che si era aperto con un video che ripercorre la storia del Movimento. Tra le immagini anche quella dell’incontro con Giovanni Paolo II il 16 agosto 1987. "In quell’occasione – ha ricordato la presidente Cettina Maffarra il pontefice sottolineò che il Movimento apostolico nasce dal Cenacolo, luogo proprio dell’Eucaristia e della manifestazione dello Spirito".