PROGETTO CULTURALE: VIII FORUM; CARD.RUINI, "VERITÀ, BELLEZZA E VIVIBILITÀ DEL CRISTIANESIMO" OGGI (2)

Per il card. Ruini il progetto culturale ha ricevuto da Verona "un più preciso orizzonte: dopo l’emergere della questione antropologica, il grande tema della verità, bellezza e ‘vivibilità’ del cristianesimo, da pensare, vivere e proporre nelle condizioni di oggi e di domani, specialmente in rapporto alla ragione ed ai codici etici dell’Occidente neoilluminista, che tenta di universalizzare il suo secolarismo". Questo è "il grande obiettivo della testimonianza e della missione cristiana nel pontificato di Benedetto XVI". In riferimento, poi, al discorso del Papa a Regensburg e ad un recente articolo del filosofo Habermas che criticava la posizione assunta dal Santo Padre in quell’occasione perché, a suo dire "avrebbe dato una piega sorprendentemente antimoderna al dibattito su ellenizzazione o deellenizzazione del cristianesimo", il card. Ruini ha chiarito alcuni punti: "Si può e si deve anzitutto precisare che in Dio lógos e agápe, ragione-parola e amore, si identificano", ma il Papa "non si limita a questo". "Il Dio della Bibbia supera infatti radicalmente ciò che i filosofi avevano pensato di Lui", "non è una realtà a noi inaccessibile", a cui "sarebbe inutile rivolgersi nella preghiera, come ritenevano i filosofi", ma, al contrario, "il Dio biblico ama l’uomo e per questo entra nella nostra storia". (segue)