COMUNICAZIONE: IMMIGRAZIONE; BOMBONATO (GIORNALISTI EMILIA ROMAGNA), "È IL NOSTRO FUTURO, E CI DOBBIAMO ATTREZZARE"

"Ogni anno milioni di persone cercano di raggiungere le regioni più ricche del pianeta per fuggire dalla fame: solo nel 2006, sono stati 11 milioni gli africani arrivati in Europa. Questo è il nostro futuro, e ci dobbiamo attrezzare". È partito da questa provocazione di Gerardo Bombonato, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna, l’incontro su "L’informazione migrante", tenutosi ieri sera a Bologna per iniziativa del premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi. Compito dei giornalisti, nello specifico, è "cominciare dal linguaggio, cercando di essere meno generici e superficiali, lasciando da parte i luoghi comuni quando si parla di immigrazione", ha sottolineato Bombonato. Oggi come ieri, i luoghi comuni alimentano una cattiva informazione. "Quell’atteggiamento di pregiudizio che oggi si trova nei confronti degli immigrati – ha ricordato Giovanni Maria Bellu, inviato di "Repubblica" – fino agli anni ottanta si registrava verso alcuni italiani, come i sardi o i calabresi". "Scorrendo le notizie di agenzia, che dovrebbero costituire le fonti più oggettive, e sostituendo la parola ‘immigrato’ o, per esempio, ‘romeno’ con la nostra città d’origine, appare chiaro come il valore dato alla connotazione geografica risulti spesso privo di senso".