"Vanno riviste le modalità di gestione dei permessi di soggiorno": è il grido d’allarme lanciato oggi dalla Caritas in una nota in cui sottolinea che urgono "modifiche legislative in materia d’immigrazione", viste le difficoltà e lungaggini per il rilascio e il rinnovo dei documenti di soggiorno dei cittadini stranieri. La Caritas nazionale rilancia le lamentele che vengono dalle Caritas diocesane che operano sul territorio, le quali segnalano che "l’affidamento alle Poste della gestione delle suddette procedure, per come attualmente strutturato, produce effetti negativi da correggere al più presto". Tra i fatti più frequenti che si verificano, "la frequente indisponibilità degli appositi moduli gratuiti (i cosiddetti kit) presso gli uffici postali. Ciò alimenta una sorta di ‘bagarinaggio’ dei moduli stessi, per cui i cittadini stranieri che non riescono a reperirli sono spesso costretti a rivolgersi al mercato nero". La Caritas segnala anche "la complessità della modulistica e le relative difficoltà nella compilazione", col risultato che "la prevista assistenza gratuita da parte dei patronati sembra insufficiente: alcune Caritas diocesane, infatti, ci segnalano tempi lunghi per ottenerla e, in alcuni casi, incertezze sulle procedure da attivare". (SEGUE)