"Spirituale vicinanza ai cittadini colpiti da questi luttuosi eventi, come pure all’intera popolazione della Federazione Russa in queste ore di angoscia". Questi i sentimenti espressi oggi dal Papa, in un telegramma di cordoglio per le vittime della sciagura avvenuta nella miniera di carbone Ulyanovskaya, in Siberia (che ha provocato 78 morti), e del tragico rogo nella Casa per anziani, nella regione di Krasnodar (il bilancio è di oltre 60 vittime). Il telegramma è stato inviato da Benedetto XVI al presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, tramite il segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone. "Profondamente rattristato" per la "grave sciagura" nella miniera e per il "violento incendio" divampato nella casa di riposo, "con tragica morte di numerose persone ed elevato numero di feriti", il Santo Padre "eleva al Signore della vita fervide preghiere di suffragio" per le anime dei defunti, invoca "consolazione dal cielo per quanti piangono per la perdita dei loro cari" e formula "vivi auspici di pronta guarigione" per i feriti coinvolti negli incidenti, porgendo infine "sentite condoglianze" ai parenti delle vittime.