GIORNATA DELLA LEGALITÀ: ATTENTATI A LOCRI; COMUNITÀ LIBERE (MOVIMENTO POPOLARE), "ESIGIAMO UNA RISPOSTA RAPIDA" DELLO STATO (2)

"Cos’altro deve accadere per rendersi conto di essere in una situazione di grave emergenza democratica?", si chiede "Comunità Libere". "Per quanto tempo ancora dovremo rischiare la vita o essere vittime di attacchi di vario tipo solo per aver partecipato a una gara, per aver dato lavoro ai giovani, per aver aperto un negozio, per aver pubblicamente detto che il ‘re è nudo’?". "Esigiamo – prosegue il documento – una risposta rapida, durissima e incontrovertibile agli attentati di Locri, che rilanci una flebile speranza che sia ancora lo Stato a controllare il territorio. Pretendiamo che il governo predisponga immediatamente risposte normative veramente straordinarie a questa emergenza democratica, considerandola quale realmente è, cioè una ‘grave minaccia alla sicurezza nazionale’". I cittadini, le famiglie e le imprese di "Comunità Libere", conclude il testo, "vigileranno perché ciò accada e non consentiranno che questo sistema di morte affossi la nostra bellissima regione"."Comunità Libere", nato lo scorso giugno, è espressione della società civile e vuole essere "un movimento che raccoglie le forze sane e libere esistenti in Calabria, superando le divisioni e le diffidenze reciproche, in modo da valorizzare la diversità di ciascuno dentro un grande progetto di tutela della libertà e della democrazia nella regione".