"Come Sanitari e come famiglie, ci chiediamo quali possano essere le conseguenze di questa improvvida iniziativa della Asl di Bari, durata quindici giorni, sulla salute riproduttiva e sul benessere psico sessuale di coppia soprattutto per le nuove generazioni". Così si esprimono in un comunicato congiunto l’associazione "Scienza e Vita" e il Forum delle associazioni familiari di Puglia a proposito della circolare del 6 marzo scorso dell’Asl di Bari, che raccomandava alle strutture sanitarie la prescrizione e la distribuzione gratuita alle coppie della "pillola del giorno dopo", provvedimento ieri sospeso dalla Giunta regionale. Le due organizzazioni, dopo aver precisato i limiti e i pericoli sull’uso della "pillola del giorno dopo", dichiarano che "invece, in una realtà come quella pugliese, si avverte l’urgente bisogno di seri interventi e percorsi miranti ad una adeguata e corretta educazione dell’affettività e della sessualità, che insegnino a coniugare l’amore con la responsabilità ed il pieno rispetto delle persone coinvolte nel rapporto di coppia, nonché alla prevenzione di patologie serie come le malattie sessualmente trasmesse, riconosciute tra le cause più significative dell’aumentata incidenza della sterilità di coppia".