SAN BENEDETTO: CARD. SCOLA, IL "RISPETTO DELLE PLURALITÀ ANTROPOLOGICHE E SOCIALI RAFFORZA L’UNITÀ EUROPEA"

” “"La società civile necessita di un continuo e reciproco coinvolgimento di tutti i cittadini tra di loro e con quanti sono scelti per l’esercizio del buon governo". Lo ha detto, oggi, il card. Angelo Scola, patriarca di Venezia, intervenendo all’Abbazia di Montecassino, in occasione della solennità di san Benedetto, patrono d’Europa. "Quella italiana – ha osservato il patriarca di Venezia – è una società civile plurale e vivace che, tendenzialmente, non confonde il progresso democratico con la riduzione dello Stato di diritto al riconoscimento di mere libertà individuali solipsisticamente concepite". Non è un caso, perciò, per il card. Scola, "che le componenti più significative della nostra Repubblica abbiano tutte una solida radice popolare che si esprime in numerosissime aggregazioni, vera ricchezza per la vita buona". "Forse non è esagerato affermare – ha aggiunto il porporato – che la democrazia italiana, senza dover per questo negare le sue attuali difficoltà, è all’avanguardia in Occidente quanto a realizzazione di una democrazia sostanziale e non formale". In questo senso, ha dichiarato il card. Scola, "mi piace rilevare che l’Italia di oggi, anche se non priva di elementi conflittuali, sembra seguire le orme di Benedetto. Su queste premesse è opportuno ripensare in modo nuovo la laicità in Italia". (segue)” “