"Ascoltare la voce dei poveri”. Don Oreste Benzi, fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, ricorda in occasione del ventennale della “Capanna di Betlemme” di Rimini, che si celebra oggi, la principale fonte di ispirazione che nel 1987 portò alla creazione di questo rifugio per i senza-dimora: l’opera di solidarietà dell’avvocato-giudice Michel Roland che ha vissuto 7 anni alla Capanna e alla cui memoria è intitolato il progetto della Comunità che si prende cura dei senzatetto. Una testimonianza esemplare, quella di Michel Roland, in onore del quale sarà celebrata oggi alle ore 17 la liturgia che chiuderà le celebrazioni per il ventesimo compleanno della “Capanna”. Una storia importante per capire che all’emergenza legata alla povertà estrema non basta rispondere, secondo don Benzi, con “accoglienze estemporanee” così come non basta “dare vitto e alloggio”: “E’ necessario – sottolinea – costruire la vita insieme agli ultimi e impegnarsi in programmi e progetti a lungo termine, mirati a includere i poveri nella società. Su ciò ci siamo sempre interrogati e possiamo dire che il vero messaggio ce l’hanno dato proprio gli esclusi che sono stati in grado di creare con noi quella famiglia eccezionale che è oggi la Capanna di Betlemme”.