"Tra le istituzioni Ue, le direttive e le politiche comunitarie e i cittadini europei ci sono di mezzo gli enti locali. Ad essi è concretamente affidato il 60/70% dei provvedimenti decisi a Bruxelles: ecco perché è necessario valorizzare il ruolo degli stessi enti locali nel processo di costruzione europea". Michel Delebarre, presidente del Comitato delle Regioni, organo consultivo dell’Ue, intervenendo al simposio in corso all’Istituto universitario di Fiesole, ha portato la voce di Regioni, Province e Comuni, "le istituzioni politiche più vicine agli elettori". Delebarre ha ricordato che occorre puntare a un "consenso dal basso" per rafforzare l’Unione e a tal fine ha spiegato "l’importante compito che possono svolgere i mass media per spiegare ai cittadini" le politiche Ue e il loro "riflesso sulla vita dei cittadini". René van der Linden, presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, ha invece ricordato come "spesso i politici usino l’Ue come pretesto, scaricando sull’Europa problemi nazionali che non intendono risolvere o per mietere vantaggi elettorali". Inoltre, secondo il politico olandese, "è necessario coinvolgere di più la società civile e quei soggetti intermedi in grado di promuovere l’integrazione europea nei loro specifici settori: pensiamo all’ambiente o al dialogo interreligioso". (segue)” ” ” “