EUROPA, 50 ANNI: FITOUSSI (ISP PARIGI), "IL PARLAMENTO UE GESTISCA LA POLITICA MONETARIA ASSIEME ALLA BCE"

Jean-Paul Fitoussi ritiene positivo "il fatto che i Paesi poveri crescano più rapidamente" dell’Occidente: eppure ciò dimostra che "siamo un’economia con grandi potenzialità le quali purtroppo restano inespresse oppure sotto-utilizzate". In questa direzione l’economista francese invoca "profonde risposte strutturali", che vadano ad affiancarsi alle pre-condizioni già realizzate a livello comunitario, ossia "la stabilità dei prezzi e la stabilità dei bilanci pubblici". Tre le riforme indicate dallo stesso Fitoussi: "Più potere al Parlamento europeo, messo in grado di gestire la politica monetaria assieme alla Banca centrale di Francoforte". Seconda riforma: "Più potere al Consiglio, che possa definire ogni anno gli investimenti nazionali da detrarre dal calcolo del deficit di bilancio", così da rafforzare le infrastrutture, la ricerca e "perseguire con convinzione gli obiettivi della Strategia di Lisbona". Infine, "è opportuno giungere a una più convinta gestione politica comune della concorrenza". Fitoussi propone di "istituire una nuova Comunità europea che si occupi in via esclusiva di ambiente, energia e ricerca". Nel pomeriggio è prevista un’ultima sessione dedicata alle tematiche sociali. (segue)