” “"Per la Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea) la famiglia è una questione di fondamentale importanza, sulla quale c’è un dialogo costante con le Istituzioni europee, ma sulla quale vigilano e si confrontano a livello nazionale anche le Conferenze episcopali nazionali". Lo ha detto, stamattina, a Roma, mons. Adrianus van Luyn, presidente della Comece, rispondendo a una domanda di un giornalista, durante la conferenza stampa di presentazione del congresso "Valori e prospettive per l’Europa di domani. I 50 anni dei Trattati di Roma", promosso dalla stessa Comece a Roma, dal 23 al 25 marzo. Ovviamente, "il dialogo preferenziale è con i cattolici presenti nelle Istituzioni europee, ma non è esclusivo". Mons. van Luyn ha anche osservato che è importante "un dialogo intenso tra i politici e gli uomini di Chiesa, tra cristiani e i non cristiani, per elaborare una gerarchia dei valori", ma anche per valutare "come i valori non negoziabili siano da declinare nell’oggi, cogliendo i segni dei tempi". Il presidente della Comece ha poi sottolineato che "i cittadini europei sono così abituati ai vantaggi offerti dall’Unione europea che non ricordano più che l’origine di quei vantaggi proviene proprio dall’Unione europea; anzi, vedono solo l’ingerenza dell’Unione europea negli affari interni delle nazioni". (segue)” “