DIRITTI UMANI: MEDICI CON L’AFRICA, "COME AFFRONTARE LA FUGA DEI CERVELLI DAI PAESI POVERI?"

” “In Etiopia su 70 milioni di abitanti vi sono solo 7 specialisti ortopedici in tutto il Paese. In Mozambico solo 2 medici ogni 100.000 persone. La carenza di personale sanitario qualificato è particolarmente grave nell’Africa sub-sahariana, dove 24 Paesi su 47 hanno solo una scuola di medicina e 11 non ne possiedono alcuna. Sono migliaia gli infermieri e i medici africani che ogni anno lasciano i loro Paesi per andare a lavorare nel nord del mondo. Una “fuga di cervelli” che sta facendo collassare interi sistemi sanitari. Come arrestarla? Se ne parlerà durante un convegno che si svolgerà il 24 marzo a Padova (9.15, via San Francesco 126) organizzato da Medici con l’Africa-Cuamm. "Lo spostamento di professionisti della salute dalle aree rurali alle aree urbane, e dai Paesi del Sud a quelli del Nord del mondo ha raggiunto, negli ultimi anni, proporzioni estreme – denuncia Medici con l’Africa -. Alla frustrazione economica, si aggiunge lo sconforto determinato dal confronto quotidiano con il peso di morti evitabili: se solo ci fossero i farmaci e le soluzioni per la reidratazione orale, se si potesse disporre di una macchina per le radiografie. Si alimenta così un circolo vizioso che sta portando al collasso interi sistemi sanitari africani". Interverrà, tra gli altri, Asmamaw Mirutse, chirurgo nell’Ospedale di Makallè, in Etiopia.” “