” “"Nell’agenda della nuova Europa bisogna tornare a parlare delle radici cristiane perché queste sono legate intimamente alla nostra identità". È quanto ha detto il vicepresidente della Commissione europea, Franco Frattini, partecipando alla sessione inaugurale dei lavori del congresso europeo "Valori e prospettive per l’Europa di domani I 50 anni dei Trattati di Roma" organizzato dalla Comece, in corso a Roma fino a domenica 25 marzo. "In Europa ha dichiarato Frattini vivono milioni di credenti che rappresentano un fattore costitutivo morale della nostra società e che rifiutano il connubio religione-violenza". Per il vicepresidente della Commissione europea "parlare di radici non significa pensare al Cristianesimo con nostalgia ma come parte viva del sogno europeo". "La nuova Europa ha proseguito – deve proteggere i valori tradizionali come la religiosità nei confronti della quale spesso si è usato più che il silenzio, il silenziatore, specie davanti a fenomeni come l’antisemitismo e l’islamofobia". (segue)” “