EUROPA, 50 ANNI: CONGRESSO COMECE; MONS. BAGNASCO (PRESIDENTE CEI), L’UE SUPERI "L’ORIGINARIA VOCAZIONE ECONOMICA PER APRIRSI A UNA PIÙ AMPIA DIMENSIONE" (3)

” “Nel processo di sviluppo dell’Unione europea, secondo il presidente della Cei, "appare necessario da un lato applicare con sempre maggiore coerenza il principio di sussidiarietà e dall’altro riconoscere il contributo peculiare delle Chiese e delle comunità religiose allo sviluppo della casa comune europea". Le Chiese, infatti, "nel condividere l’impegno comune per valori essenziali quali la giustizia, la pace, la libertà, la solidarietà, la tutela dell’ambiente, riaffermano che questi valori non possono realizzarsi in modo autentico prescindendo dalla dimensione trascendente della persona e dal rispetto di norme che sono iscritte nella natura umana". "Interesse principale e fine esclusivo di ogni intervento della Chiesa cattolica, nonché suo spazio naturale di dialogo e di contributo – ha ricordato mons. Bagnasco, citando papa Benedetto XVI –, è la promozione e la tutela della dignità della persona e della sua centralità etica, la quale si esplicita in principi che non sono negoziabili perché espressione e contenuto stesso di tale dignità". (segue) ” “