Come agire per far sì che i valori possano trovare espressione nella Costituzione europea. La sollecitazione è stata richiamata oggi da Hans-Gert Pöttering, presidente del Parlamento europeo, al congresso "Valori e prospettive per l’Europa di domani. I 50 anni dei Trattati di Roma", in corso a Roma per iniziativa della Comece. Pöttering ha ricordato come l’Europa abbia le proprie radici nella filosofia greca, nel diritto romano, nel cristianesimo, nell’umanesimo e nell’illuminismo. Relativamente alla discussione circa i mancati riferimenti a Dio e alla tradizione giudaico-cristiana nella Costituzione europea, egli ha deplorato, a titolo personale, il fatto che nella dichiarazione di Berlino tali riferimenti siano assenti. "Ma i valori cristiani sono presenti" ugualmente, ha aggiunto, richiamando la condanna della clonazione, i principi della solidarietà e della sussidiarietà. Pöttering ha esortato poi i cristiani a impegnarsi per l’Europa e a contribuire concretamente a favore dei valori dell’Ue, auspicando, a livello istituzionale, "un Parlamento forte con pari peso rispetto al Consiglio europeo", in grado di affrontare "insieme" e in modo concreto questioni come "la protezione del clima, la cura del Creato, i mutamenti climatici". (segue)