"Essere vescovo-testimone mi sembra la forma più espressiva ed efficace per dare senso e contenuto al mio ministero: testimone della fede della Chiesa, testimone della speranza che non delude, testimone dell’amore infinito di Dio rivelato pienamente e in modo sconvolgente nel Cristo crocifisso". Così si è espresso mons. Domenico Mogavero, vescovo eletto di Mazara del Vallo, al termine della messa di ordinazione episcopale, celebrata oggi pomeriggio nella cattedrale di Palermo e presieduta dal card. Camillo Ruini. Il vescovo ha ricordato come oggi la Chiesa celebri la giornata di preghiera e di digiuno per i missionari martiri, la cui testimonianza "è un messaggio volto a superare tutte le forme di intolleranza e rappresenta per la Chiesa e per il mondo il segno del dialogo e della comprensione tra le culture e le religioni". "E di dialogo e di comprensione ha aggiunto se ne avverte sempre più il bisogno non solo in regioni di frontiera geograficamente lontane, ma anche nel nostro Paese", riprendendo infine il tema del Convegno ecclesiale di Verona, "Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo", "che proprio attraverso questa prospettiva ha voluto rivolgere la sua attenzione ai fedeli laici e alla loro vocazione alla santità nel quotidiano".